NUOVE REGOLE PER LE INFRASTRUTTURE DIGITALI DEGLI EDIFICI

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2025, il decreto 17 luglio 2025, n. 130 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che riporta il regolamento concernente modifiche al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici.
Le nuove norme aggiornano il quadro legislativo per garantire che tutti gli edifici siano predisposti alla banda ultra larga.
Dal 1° gennaio 2022, per effetto del citato D.Lgs. n. 207 del 2021, le nuove costruzioni o gli edifici sottoposti a ristrutturazione importante dovranno dotarsi del così detto "bollino blu", l'etichetta di edificio predisposto alla banda ultra larga. In concreto alcune tipologie di edificio dovranno essere dotate di un determinato equipaggiamento digitale completo di reti di accesso cablate in fibra ottica. Equipaggiamento comprovato attraverso il rilascio dell’etichetta obbligatoria di "edificio predisposto alla banda ultra larga" da parte di un tecnico abilitato per gli impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37 (impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere), e secondo quanto previsto dalle Guide CEI 306-2, contenenti le disposizioni per l’infrastrutturazione degli edifici con impianti di comunicazione elettronica ed è uno strumento utile all'applicazione del DPR 380/2001.
Alla Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA) dovrà essere aggiunta il progetto dell’impianto multiservizio per la predisposizione alla banda larga e, se obbligatorio, l'avvenuto rispetto degli oneri di infrastrutturazione digitale attraverso il bollino "edificio predisposto alla banda ultra larga".
Vi sono inoltri altri aspetti obbligatori legati al testo unico edilizia che verranno approfonditi successivamente