AUTOMOTIVE: LA FILIERA ITALIANA RIUNITA TUTTA INSIEME CHIEDE AL GOVERNO INTERVENTI URGENTI

Aci, Anfia, Aniasa, Federauto, Motus-E e Unrae hanno inviato una lettera alle istituzioni per sollecitare misure concrete e proporre soluzioni condivise per rilanciare il comparto delle quattro ruote. Si tratta della prima volta dopo diversi anni che la filiera si unisce compatta per chiedere interventi urgenti al Governo contro la crisi del settore automotive.
La missiva è stata indirizzata alla Presidenza del Consiglio, ai principali ministeri, alle commissioni parlamentari, alla Conferenza Stato-Regioni e alla Conferenza Unificata Anci. Secondo le associazioni, il settore vive una crisi senza precedenti, aggravata da mercato stagnante, produzione nazionale ai minimi storici, parco auto circolante sempre più vecchio, rallentamento della transizione ecologica.
Per la filiera le priorità sono: stabilità e chiarezza sugli incentivi auto, un piano nazionale per le infrastrutture di ricarica, riforma della fiscalità in linea con l’Europa, sostegno alla filiera industriale e artigianale, e una valorizzazione culturale dell’automobile.
La tavola rotonda si è svolta in occasione del recente salone dell'auto di Torino; intitolata "Rilanciare l’Automotive in Italia: una visione condivisa” ha visto la partecipazione di ACI, ANFIA, ANIASA, Federauto, Motus-E e UNRAE.