COMUNICAZIONE ENEA: QUANDO E COME FARLA E A COSA SERVE

Ogni contribuente che intende fruire delle agevolazioni fiscali in edilizia che comportano risprmio energetico è tenuto a trasmettere una comunicazione all’Enea, con tutte le informazioni relative a interventi agevolati di miglioramento dell’efficienza energetica e risparmio energetico.
L’adempimento è previsto dalla legge 296/2006 e dal D.P.R. 917/86 e consente all’Enea di monitorare e verificare gli interventi effettuati.
La comunicazione Enea è un passaggio fondamentale per ottenere i bonus per l’efficientamento energetico e la ristrutturazione (Bonus Ristrutturazione, Ecobonus e Superbonus); serve a comunicare il corretto stato di avanzamento e realizzazione dei lavori effettuati, secondo le normative vigenti, soprattutto con riferimento al miglioramento in termini di risparmio energetico.
La trasmissione telematica all’Enea dei dati relativi agli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica (Ecobonus) e di quelli che comportano risparmio energetico (Bonus Ristrutturazione) deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Nel caso del bonus ristrutturazione si tratta di una comunicazione statistica sulla cui tassatività dei 90 giorni esistono pronunce diverse e disomogenee.
Una volta fatta la comunicazione l'ENEA attesta di aver ricevuto correttamente la scheda inviando al contribuente interessato una email di conferma che deve essere conservata per fruire della detrazione.
Per l’attestazione della corretta trasmissione è sufficiente anche la stampa della “scheda descrittiva” dell’intervento riportante il codice CPID (Codice Personale Identificativo) e la data di trasmissione. Il codice CPID viene assegnato, infatti, quando la trasmissione dei dati è andata a buon fine ed è riportato in testa all’asseverazione e in più viene scritto a margine di ciascuna pagina assieme alla data di trasmissione.