I DAZI SUI PICCOLI PACCHI - INTRODOTTO DAL PROSSIMO PRIMO LUGLIO IL DAZIO DOGANALE DI 3 EURO

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2026/382 del Consiglio dell’11 febbraio 2026 che modifica il regolamento (CE) n. 1186/2009 per quanto riguarda l’eliminazione della franchigia doganale basata su soglia. Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e si applica a decorrere dal 1° luglio 2026.
In sostanza dal 1° luglio 2026 le merci che entrano nell’UE in spedizioni di valore inferiore a 150 euro - oggi esentate da dazi doganali - saranno soggette a un contributo fisso di 3,00 euro per ciascun prodotto presente nel pacco, in base alle rispettive voci doganali. La misura, temporanea, resterà in vigore fino all’entrata in funzione del nuovo assetto permanente concordato nel novembre 2025, che supererà l’attuale franchigia dei 150,00 euro.
Il nuovo HUB doganale europeo, atteso nel 2028, rappresenterà lo snodo tecnologico per applicare in modo sistematico i dazi anche sulle spedizioni di basso valore.
La decisione avviene a seguito dall’aumento esponenziale delle spedizioni legate alle piattaforme online. Stando ai dati della Commissione europea, nel solo 2024 sono arrivati nell’Unione 4,6 miliardi di articoli di valore inferiore a 150,00 euro, attualmente non soggetti a dazi doganali. Il contributo sarà applicato alle piattaforme e agli operatori registrati, non direttamente ai consumatori finali.
Sul fronte nazionale, l’Italia aveva già introdotto una misura analoga nella Manovra 2026, con un contributo di 2,00 euro sui pacchi extra UE. Contributo che sembra venga, per ora, prorogato a marzo nell’ambito dei lavori di conversione del decreto Milleproroghe.