RENTRI: I PRIMI NUMERI DEL NUOVO SISTEMA DI TRACCIABILITA' DEI RIFIUTI

Adesioni oltre le previsioni per il Sistema RENTRI: secondo i primi dati dal Ministero dell’Ambiente, sulla partenza del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, gestito dallo stesso MASE, con il supporto dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e di Unioncamere in poco più di una settimana, sono stati vidimati digitalmente tre milioni di formulari e 94.000 registri di carico e scarico.
Per quanto riguarda le iscrizioni: ad oggi riguardano principalmente imprese ed enti produttori di rifiuti, e vedono circa 136.000 unità registrate, di cui 34.000 in modo volontario pur non essendo soggette all’obbligo.
Si ricorda che il RENTRI è disciplinato dal Decreto 4 aprile 2023, n. 59 che introduce il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, (denominato appunto RENTRI - Registro Elettronico Nazionale Tracciabilità Rifiuti). Il sistema, gestito dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, è volto a garantire una maggiore trasparenza e controllo sui flussi di rifiuti, in linea con gli obiettivi dell’economia circolare.
Il Regolamento detta:
- modalità di organizzazione e funzionamento del Registro elettronico nazionale;
- modalità di iscrizione dei soggetti obbligati e di coloro che intendano volontariamente aderirvi;
- gli adempimenti cui i medesimi sono tenuti, secondo criteri di gradualità per la progressiva partecipazione di tutti gli operatori
Sono obbligati ad iscriversi al RENTRI con tempistiche variabili:
- enti e imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi;
- enti e imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi;
- i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti.
Le novità del Decreto Milleproroghe 2025: durante il processo di conversione in legge del Decreto Milleproroghe 2025 è stato introdotto il comma 2-bis dell’articolo 11, che reca disposizioni volte a differire al 14 aprile 2025 il termine per l’iscrizione, al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI), da parte di enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, nonché da parte di tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali, ivi inclusi i soggetti da questi delegati.