DA MULTE E BOLLO MANCANO 4,4 MILIARDI DI EURO OGNI ANNO

Nell’ambito delle tasse automobilistiche l’evasione è altissima: ogni anno si accumulano 10,8 milioni di cartelle per multe e bolli non pagati, per un valore di 4,4 miliardi di euro.
Lo dicono i numeri della memoria depositata giovedì scorso in commissione Finanze al Senato dall’Agenzia delle Entrate – Riscossione, riportati dal Sole 24 Ore.
Per quanto riguarda le sole multe stradali, ogni anno si generano mediamente oltre 4 milioni di iscrizioni a ruolo per 2,67 miliardi di euro. In riferimento al bollo auto, invece, la mole di mancati pagamenti sale alla cifra record di 6,8 milioni all’anno, per un valore che ogni 12 mesi si attesta in media a 1,75 miliardi. Per un totale, come già anticipato, di 10,8 milioni di cartelle tra multe e bolli non pagati, corrispondenti a un ammanco di 4,4 miliardi di euro.
In particolare, secondo la memoria stessa, regioni e comuni fanno fatica a recuperare gli ammanchi; nel documento l’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha calcolato in particolare le medie annue registrate fra il 2019 e il 2024 dai carichi affidati dai diversi enti creditori.
Il bollo auto, che come noto è una tassa regionale (cioè gli introiti vanno alle singole regioni), riguarda 45,4 milioni di veicoli circolanti e ha generato nel 2024 un gettito spontaneo da 5,44 miliardi di euro secondo il SIOPE, il sistema telematico del ministero dell’Economia. Un altro miliardo all’anno viene recuperato in seguito ai controlli. A non presentarsi puntuali al pagamento sono il 15% dei contribuenti (6,8 milioni di cartelle su 45,4 milioni di veicoli), che però cumulano circa il 27% del gettito annuale.
Anche i Comuni, che nel censimento annuale realizzata dall’amministrazione finanziaria sono titolari di 3,09 milioni di cartelle per 1,08 miliardi di debiti cumulati ogni 12 mesi, fanno fatica a recuperare tutti i versamenti. Presso l’agenzia della riscossione si incaglia addirittura circa un terzo dei 3 miliardi di sanzioni all’anno affibbiate dalle Polizie municipali.